I PRIMI PASSI DI ACADEMY OF LIGHT

 

In una intervista sui suoi progetti, la fondatrice di Academy of Light, Vanessa Talasi Lombardi, racconta la sua idea che pochi mesi dopo diventa realtà. Le suo parole in una intervista del novembre 2009 per il periodico "Spiritolibero"
 

Avvicinandosi al Natale, come possibilità di rinascita nella Luce, ho chiesto a Talasi,  Co-Direttrice della Osho Circle School, di parlarci del suo nuovo progetto, la creazione dell’ Academy of Light Awareness & Arts.

A: Perchè Talasi la creazione dell'Accademia della Luce ora? Vuoi parlarci di questa nuova Scuola di Formazione per Operatore Olistico e Counselor? Cosa ti ha portato a questa manifestazione, ad unire nella luce tanti diversi percorsi conoscitivi?

T: L' Accademia è il frutto di tanti anni di esperienza e di ricerca nel campo della Consapevolezza.

L' approccio iniziale per me è stato chiaramente a livello personale, mi sono interessata a molteplici realtà che successivamente, 10 anni fa, mi hanno portata a dare vita ad una Comune e ad una scuola di ricerca e di meditazione. Precedentemente avevo già creato piccoli centri nei quali le persone potevano sperimentare tecniche e qualità diverse per la conoscenza del sè. Oggi l' Accademia  è come un  summit, il confluire di tante esperienze. Il programma dell’Accademia, che qualifica Operatori Olistici e Counselors, trova le sue basi proprio nell’esplorazione interiore.  Prima di tutto è un viaggio di ricerca individuale,  per imparare a riconoscere i propri talenti, risorse, meriti e per una maggior  comprensione della coscienza umana; tutto ciò potrà divenire successivamente, anche una condivisione professionale attraverso la relazione d’aiuto come counselor.

La bellezza di questo progetto è che coloro che ne fanno parte, docenti e team,  sono tutte  persone che hanno già viaggiato insieme, è un incontro di anime nello spirito della collaborazione.

Creare una scuola di formazione come questa è importante per dare ordine, valore e visibilità a quello che stiamo facendo, non perchè ci sia la necessità di dare riconoscimento al mondo interiore, che non ne ha alcun bisogno. Un punto fondamentale nella professione del Counselor è che la relazione di aiuto si basa sulla propria trasformazione e la propria consapevolezza, per cui ognuno è in grado di essere nella relazione di aiuto tanto quanto ha vissuto, sperimentato, sentito, riconosciuto e sviluppato dentro di sé.

Quanto a me, non mi sono mai chiesta qual era l'obiettivo della mia ricerca. E' stata una fiamma totale.  Mi sono innamorata di alcuni strumenti che potevano darmi accesso al mondo interiore. La ricerca è diventata la mia passione che si è poi trasformata in lavoro. Mi è piaciuto abbracciare diverse realtà:  il mondo della natura, lo Sciamanesimo, il Metafisico, il mondo delle trasformazioni emozionali, il sistema delle Costellazioni, la Comunicazione e tante altre. Ogni cosa mi incuriosiva, ma la meraviglia più grande era per me stessa. Finalmente avevo la possibilità di portare chiarezza e agio nella mia vita personale, nelle relazioni, nel lavoro, di fare nella mia vita ciò che amavo di più. Per me l’Accademia è anche condivisione, il piacere di fare un viaggio individuale insieme ad altri .

A: E' una Accademia non solo di Luce, Consapevolezza ma anche d'Arte. In che modo può l'Accademia divenire un nodo nella rete d'Arte Planetaria?

T: L'Accademia si propone di supportare e favorire l'espressione artistica.

La contemplazione delle forme, l’esperienza estetica in sé,  suscita un movimento energetico sotto forma di percezioni, emozioni e pensieri, utilizzabili tutti per il riconoscimento dei campi di coscienza, oggettivandone tale processo. La ricerca estetica è un via spirituale autonoma, costellata da maestri di tutte le culture e di  tutti i tempi.

A: Con quali specializzazioni parte ora l'Accademia?

T: Con specializzazione in Metafisica e Aura-Soma, che si svilupperà in un percorso triennale .

La Metafisica ha una qualità realmente sincera ed oggettiva sul come approcciarsi alla realtà interiore ed esteriore. La Metafisica e Aura-Soma diventano uno strumento, uno specchio per riconoscere la realtà così com'è. Partendo dal livello più sottile ed energetico, prenderemo atto della vastità dell'essere umano, così ampio, interconnesso con altre dimensioni ed inserito in un sistema olistico; siamo interdipendenti con tutto ciò che è vivo, con la cosmicità,  coi flussi planetari, i vuoti che ci sono in  essi, con le  piante, i minerali, gli animali, e tutto ciò si riflette dentro di noi.

Questo tipo di approccio ci dà accesso a qualcosa che è oltre quello che possiamo percepire con i sensi esteriori, dandoci la  possibilità di andare oltre il conosciuto, risvegliando i sensi interiori, aprendo un punto di vista di pura osservazione. Tale percezione porterà chiarezza, semplicità, oggettività, non intervenienza, quindi non dover per forza migliorare o sapere a priori ciò che è meglio rispetto a quello che stiamo osservando. Semplicemente prendere atto, della realtà da uno spazio di profonda connessione, che può essere chiamato vuoto o presenza. La specializzazione tiene conto dei vari aspetti dell'essere; esploreremo i diversi corpi, da quello fisico a quello spirituale e i loro stati di coscienza. Il fatto di usare il termine olistico per noi è importante perchè tiene conto di tutti gli aspetti dell'essere umano, senza separarli. La scelta che abbiamo fatto di tecniche e strumenti si amplierà nel tempo trasformandosi, crescendo con l’evoluzione della coscienza nel campo della ricerca. 

A: Attraverso quali discipline vuoi portare l'insegnamento della Metafisica e possibilità di collegamenti più vasti?

T: Useremo diverse tecniche dall’Aura-Soma all’esplorazione e guarigione dei corpi energetici e dei chakra. La mappa utilizzata è quella dei sette corpi e dei setti chakra, lo scopo è quello di accedere  agli stati di coscienza correlati e alle memorie ed intelligenze creative  presenti a livello inconscio; ci occuperemo dei sistemi di credenze, del piano mentale di quello emozionale,  per poi arrivare al fisico.

I metodi metafisici usati sono il Subtle Body Healing, (La guarigione dei corpi sottili), letture dell’aura, il Prana Healing, l’esplorazione del campo morfogenetico. Possiamo parlare di lavoro Spirituale, in quanto è proprio da una coscienza meditativa che l’esplorazione e la trasformazione potrà accadere.

Rilevante sarà anche la presenza del sistema Aura-Soma, il linguaggio della luce, del colore e della vibrazione. Come attraverso il colore possiamo ristabilire un contatto profondo con noi stessi, e favorire  il libero fluire della propria coscienza.

A: Quando partirà questo progetto e con quale programma? Verranno fatte delle presentazioni?

T: Il programma di formazione inizierà a fine marzo del 2010, è un programma molto vasto,  il suo sviluppo triennale includerà oltre al lavoro metafisico già menzionato anche diverse vie di ricerca, quali corsi dedicati all’esplorazione delle emozioni, del valore e potere personale, la comunicazione, le costellazioni, lo sciamanesimo, il watsu, il respiro e molto altro;  questo per dare al percorso e ai partecipanti una vasta scala di possibilità in cui svilupparsi e riconoscersi. La parte conclusiva della formazione sarà interamente dedicata al counseling e al rapporto con il cliente. Queste aree di esplorazione diverranno nel futuro nuove specializzazioni all’interno dell’Accademia.  Per noi è importante che ognuno trovi all'interno del proprio percorso spirituale un sostegno, un supporto, per accedere alla propria unicità.